Presso il plesso della Scuola Secondaria I grado di Scillato, gli alunni della classe III D sono stati coinvolti all’interno di un progetto multidisciplinare in ambito STEM, finalizzato allo studio e al funzionamento dei circuiti elettrici.
L’attività ha riguardato la realizzazione di due circuiti elettrici di cui uno in serie e uno in parallelo (vedi fig.1).

Fig.1 Circuito in serie e in parallelo
L’attuazione è stata preceduta da una fase di progettazione di due modelli in digitale con l’utilizzo del simulatore PhET.
I materiali utilizzati per ciascun circuito sono (vedi fig.2):
- una base di compensato in legno,
- una batteria da 4,5V,
- cavi in rame,
- 2 lampadine da 3,8V,
- 2 portalampada,
- due interruttori.

Fig.2 Materiali utilizzati
Per prima cosa abbiamo realizzato un circuito elettrico in serie in cui i componenti sono stati collegati in successione, attraversati da corrente elettrica in un percorso unico obbligato.
Dopo aver completato i collegamenti, abbiamo notato che le lampadine si accendevano solo chiudendo entrambi gli interruttori, viceversa, a interruttori aperti, non c’era passaggio di energia elettrica (vedi fig.3).
Ciò ci ha fatto comprendere che se si interrompe il passaggio di corrente in un punto, questa smette di circolare in tutto il circuito.

Fig.3 Fase di progettazione e realizzazione circuito in serie
In seguito siamo passati alla progettazione e realizzazione del circuito elettrico in parallelo in cui i componenti sono connessi parallelamente, su due rami diversi connessi alla stessa batteria (vedi fig.4).
Dopo alcune prove, abbiamo notato che disattivando uno dei rami del circuito sull’altro continuava a circolare energia elettrica, determinando l’accensione della lampadina.
Pertanto, abbiamo compreso che nel circuito in parallelo la corrente continua a circolare nonostante una parte di essa sia spenta.

Fig.4 Fase di progettazione e realizzazione circuito in parallelo
L’attività realizzata ci ha permesso di sperimentare da vicino gli argomenti teoricamente appresi, rendendoci protagonisti del processo di realizzazione dei circuiti.
Un aspetto da non tralasciare è stato l’approccio cooperativo tra noi alunni, che ha facilitato l’apprendimento dei concetti affrontati.
A cura degli studenti della classe III-D della Scuola Secondaria di I grado di Scillato
